Rete Italiana Genitori Steiner-Waldorf Italia

Share

ARCHIVIO


Editoriale sulla Rete dei Genitori Steiner-Waldorf in Italia




13/03/2018



Con passo incerto, come un bambino che sta imparando a camminare, ma con tanta buona volontà, la Rete Italiana dei Genitori Waldorf prosegue il suo percorso di crescita, tra gruppi regionali, riunioni nazionali e comitati cercando di darsi un ritmo ben definito.
L’abnegazione del Gruppo di Fondazione, iniziata 5 anni fa da sette genitori armati di molto entusiasmo e anche di un pizzico di ostinazione, qualche buon frutto l’ha fatto maturare. 
Il seme custodiva in sé un buon pensiero: concepire le nostre scuole come un organismo sociale che ha al centro, ovviamente, bambini e bambine, ragazze e ragazzi, ma dove, accanto a insegnanti e amministratori, vi è una comunità di genitori altrettanto decisiva per il divenire della scuola e per un suo futuro luminoso.



Questa ideale triarticolazione, insegnanti, amministratori, genitori, si muove in equilibrio instabile per assumere forme diverse in ciascuna realtà, e queste forme possono mutare nel tempo.
Ma sempre, l’idea animica di equilibrio non può mancare, è il legame che trasforma la comunità scuola in organismo sociale.
Senza questo equilibrio, come ci insegna Steiner, non si percorre molta strada.
Spesso è una questione di ruoli, ciascuno deve riconoscere e rispettare il ruolo dell’altro: in tal modo il compito di amministrare non interferirà con la pedagogia, custodita come una spezia preziosa dagli insegnanti; gli insegnanti comprenderanno le ragioni pratiche degli amministratori, chiamati a gestire facendo economia delle poche ma inestimabili risorse a disposizione.
E insegnanti e amministratori avranno nei loro pensieri i genitori, tra i quali si mischiano diverse generazioni, vissuti ciascuno degno di un racconto, forze inattese e a volte sconvolgenti, persone spesso alla ricerca, che vivono quotidianamente una società piena di contraddizioni.
Ogni scuola costituisce una realtà a sé, è un grande scrigno: custodisce buone pratiche, spesso il frutto di grandi tormenti, idee e soluzioni geniali, maestri missionari, guide preziose per l’intera comunità, non solo per i bimbi, genitori pieni di spirito, che danno tutto sé stessi nella consapevolezza di vivere la scuola come un dono e non come un semplice passaggio della vita dei loro figli.


E questo scrigno a volte espande la sua luce anche oltre la scuola, illumina la comunità locale, da agli altri occhi per vedere che in ogni questione non si tratta mai solo di materia ma anche di spirito e di anima.
Ora immaginiamoci le scuole Waldorf italiane legate in una rete di comunità, dove condividere le buone pratiche, le idee e le soluzioni geniali, le guide, i genitori pieni di spirito. Pensiamo a come questa Rete possa tener vivo il calore che è all’interno di ciascuna scuola e come possa, solo con la propria testimonianza, costituire una luce non solo per le comunità locali, ma per l’intera nostra società. Può diventare un nuovo paradigma sociale, una nuova concezione di economia, che rimette l’uomo nuovamente al centro.

E pensiamo alle tante scuole Waldorf europee e nel mondo e perché dunque non allargare la rete su scala planetaria? Allora la luce potrebbe arrivare al mondo intero.
Noi pensiamo che i genitori, all’interno delle proprie scuole e tra le scuole, possano essere i promotori di questa Rete, le cui radici potranno così espandersi nutrite dal fertile pensiero di Steiner.
La Federazione delle Scuole Steiner - Waldorf in Italia è e sarà un punto di riferimento imprescindibile. Come un cardine su cui calibrare la forma della Rete.
Che, intanto, ha dato vita ai Gruppi Regionali, formati dai genitori rappresentanti di ogni scuola.
I Gruppi Regionali hanno cominciato a incontrarsi secondo un calendario definito. L’incontro è occasione per conoscere la scuola ospitante, ma anche per conoscersi, un’esperienza questa che in sé da una forma al gruppo.
Si condivide insieme un pensiero di Steiner in apertura, si studia un passaggio di un testo guida, si condividono le buone pratiche, ci si scambia i talenti per comprendere il miglior contributo che ognuno può dare, si ricercano possibili soluzioni, si discute di equilibri tra organismi della scuola e di come poterli coniugare al meglio.
E’ stato nominato poi, ideale punto di congiunzione tra Gruppi Regionali e Federazione, il Comitato Operativo: sette genitori scelti tra i vari rappresentanti, due dei quali suggeriti dalla Federazione, il 28 ottobre scorso (2017) presso la Scuola Garagnani di Bologna.



I loro nomi sono: Stefano Notturno, scuola di San Vendemiano (Treviso – del Gruppo di Fondazione); Cristina Carpani, scuola di Bologna (del Gruppo di Fondazione); Carmelo Tommasi, scuola di Milano - Pini; Mirko Boerchi, scuola di Como; Daniela Fuina, scuola di Barzanò (Lecco); Carlo Anselmi, scuola di Verona; Andrea Menegazzi, scuola di Oriago (Venezia). Potrete leggere, proprio qui nel nostro notiziario e per ciascuno di noi, il breve racconto della propria provenienza, delle esperienze vissute a Scuola, dell’impegno donato e della ricchezza ricevuta.
Il Consiglio Operativo si incontra virtualmente, in teleconferenza con cadenza quindicinale seguendo un calendario prestabilito, e personalmente come qualche giorno fa 2-3 volte all’anno, in questa occasione a Bologna alla Scuola Garagnani, in un weekend nevoso. Ma sempre, che si tratti o no di incontro virtuale, si fa cerchio e al centro c’è la buona volontà, il sacrificio, e la consapevolezza di impegnare una parte del proprio tempo per il bene di tutti, almeno questo è l’auspicio.
Presto arriveranno due importanti eventi. Uno è il convegno ENSWAP - European Network of Steiner Waldorf Parents, a Bologna il 13-14-15 aprile che precederà di una settimana il Waldorf Italia.
La scuola di Bologna Garagnani ospiterà questo annuale convegno dei genitori Waldorf europei.
Un convegno itinerante, che si tiene ogni anno in un diverso Paese europeo.
“La realtà digitale nelle scuole Waldorf” sarà il tema ispiratore, di evidente attualità. Come realtà virtuale e digitale, sempre più pervasive, stiano mutando relazioni e percezioni è evidente a tutti, ma non tutti hanno piena coscienza del fenomeno. Quanto sia necessario valutare le implicazioni sul piano della didattica è altrettanto evidente, ma non scontato.
L’altro evento, è l’appuntamento annuale con il Waldorf Italia il 20-21-22 a Rimini aprile: l’occasione di incontrarci tutti, Federazione, Genitori, Insegnanti, Amministratori; discutere intorno al tema centrale che in questa edizione sarà: “Dall’angoscia del cuore, nuovi impulsi per l’agire umano”, con i pensieri, la volontà e i sentimenti di ognuno. Lo scopo è tornare un po’ più ricchi di prima, di spirito si intende, e di forza nei cuori.
Ecco allora un paio di occasioni in cui il ruolo della Rete Genitori diventa attivo: si lavora per partecipare all’organizzazione degli eventi, si fa accoglienza, si fa “fundraising”, si fa informazione e si fa relazione tra i genitori che vogliono partecipare e collaborare.

Con questo editoriale vogliamo inaugurare un nuovo strumento di interazione e comunicazione con i genitori e le comunità delle nostre Scuole, uno strumento di apertura verso la sfera genitoriale tutta. Un nostro “Notiziario dei Genitori delle Scuole Waldorf” che non sia una semplice newsletter, ma un luogo dove raccontarci, dove chi ne ha voglia possa esprimere le proprie testimonianze, narrare le proprie storie, le proprie esperienze di genitori Waldorf. Dove cogliere l’essenza di ciascuna Scuola, ciascuna diversa dall’altra, ciascuna un’unicità come unici sono i pensieri, la volontà e i sentimenti di ognuno di noi. 
Vorremmo dare vita ad una piccola redazione formata da genitori delle scuole Waldorf i cui figli stiano frequentando il percorso di studi, che aiuti il consiglio operativo a portare avanti questo progetto, proponendosi in base ai propri talenti per redigere testi, scattare fotografie, sviluppare grafica, gestire il nostro sito web, tenere i rapporti con testate giornalistiche locali e nazionali, raccoglierà insomma materiale, esperienze, immagini, con tutto il sentimento possibile. Ed in attesa he ciò accada, alcuni di noi del consiglio operativo hanno deciso di fare il primo passo iniziando a produrre questo ed altri articoli che saranno pubblicati con cadenza mensile nel sito web ed inviati a tutti gli iscritti alla sua newsletter.
Attraverso questa redazione inauguriamo un passaggio di comunicazione volto a raccontare il nostro movimento in Italia. La redazione e il notiziario, inoltre, potrebbero diventare ulteriori strumenti preziosi per creare nuovi legami tra i genitori delle nostre Scuole, oppure rinforzare legami già esistenti.



Speriamo possa essere una lettura interessante e stimolante, da parte nostra ci impegneremo al massimo delle nostre possibilità, la sfida è di non farvi stare più nella vostra pelle in attesa della prossima puntata! 
Al centro ci sono le nostre Scuole, la pedagogia Steineriana, i nostri bimbi e i nostri ragazzi, ma c’è anche molto di più, l’idea di una concezione sociale che rimetta l’uomo al centro, come essere spirituale e animico.
E sempre per il nostro lavoro ci conforta il pensiero di Johann Wolfgang Goethe: “qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia”.





Partner istituzionali